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Chi SiamoI Nostri ValoriLa StoriaPartners
L’iniziativa a capitale privato del Gruppo Serramanna Energia Spa consiste nella produzione di energia elettrica da fonti di energia rinnovabile, ed in particolare da biomassa solida.
La centrale elettrica, ubicata nella regione Sardegna nella provincia del Mediocampidano, ammessa al sistema di incentivazione nazionale per un periodo di anni 15, avvia il primo parallelo nel mese di Ottobre 2009, e dopo un periodo di collaudo entra a pieno regime nell’anno 2010.

Le attività del Gruppo Serramanna Energia Spa si sviluppano a 360 gradi nel mondo delle biomasse. Il Gruppo si approvvigiona infatti in Italia e all’estero, sia in maniera diretta con propri mezzi e operatori forestali, sia tramite un numero selezionato di fornitori che forniscono il prodotto finito in centrale.

Le attività del Gruppo si sono sviluppate anche nel settore delle coltivazioni agro-energetiche , sperimentando le colture più idonee e con le migliori rese.

Le fonti rinnovabili hanno principalmente origine da produzione locale, e per garantire determinate calorie medie nel processo di combustione, una parte delle stesse proviene da alcuni paesi della fascia tropicale e dal bacino del mediterraneo. Tali fonti sono cippato di legno, costituito da materiale vegetale vergine con ampio spettro di provenienza e con le caratteristiche imposte dalle più recenti normative in vigore, tra cui i recuperi selviculturali, cippato da utilizzazioni boschive, la manutenzione della vegetazione in ambito rurale, la manutenzione delle fasce parafuoco, nonché i recuperi di natura agroindustriale come le vinacce, lo stocco di carciofo, le potature da olivicoltura, la sansa denocciolata e con nocciolino, gusci e bucce di Palma Africana (PKS – Palm Kernel Shell) e di mandorla e coltivazioni dedicate.

I Nostri Valori sono basati su un approccio condiviso, dinamico e responsabile di fare impresa, che unisce sostenibilità, economica, ambientale e sociale.

Un chiaro esempio di impegno sociale da parte del Gruppo si può cogliere dalla descrizione del progetto in Guinea Bissau, che mira al miglioramento delle condizioni economiche di alcuni villaggi, attraverso la fornitura di macchinari per lo svolgimento di attività di produzione e vendita di biocombustibili, tramite l’utilizzo dell’olio di palma e degli scarti del seme (PKS, Palm Kernel Shell), ottenuti grazie al riciclo e la trasformazione dei residui della produzione. Il progetto nasce dall’incontro fra vari attori, che, pur con obiettivi diversi, si occupano dello stesso prodotto vegetale, il PKS.

Gli attori sono Programma Sviluppo 76, il dipartimento dell’Università di Genova DICAT, il partner in loco Amigos da Guiné-Bissau, l’ONG belga Codeart e l’impresa Sardinia Bio Energy.
Il Gruppo Sardinia Bio Energy, oltre alla collaborazione con Programma Sviluppo 76 per supportare l’avvio del progetto in Guinea Bissau, ha continuamente manifestato il proprio interesse anche ad acquistare il PKS dagli operatori della Guinea Bissau.

Il rapporto associazione-impresa qui attuato punta ad uno sviluppo economico paritario, che include attori sia profit che non-profit, pone i beneficiari allo stesso piano dei donatori e fornisce loro gli strumenti per la propria sostenibilità. Il nuovo rapporto instauratosi rende la cooperazione un atto non più di assistenza, ma di partenariato.

2006: Costituzione della società Sardinia Bio Energy e inizio percorso autorizzativo da parte del management, senza avvalersi di un main contractor, ma avvalendosi dell’esperienza trentennale dei partner nei mercati energetici.
2007: Progettazione esecutiva e costruttiva dell’impianto.
2008: Il management avvia i primi lavori sul terreno di proprietà, e inizia a strutturare la società per gestire la filiera dell’approvvigionamento biomasse.
2009: Viene terminato l’impianto con conseguente avviamento e immissione in rete nel mese di Ottobre del primo Mw prodotto.
2009-2010: Collaudi e messa a regime dell’impianto, inizio anche delle prime importazioni via mare di biomassa.
2010: Inizio sperimentazioni agro-energetiche su essenze diversificate.
2011: L’impianto entra a regime nel rispetto delle performance progettuali, in parallelo si implementa la sperimentazione di colture agro-energetiche.
2012: Avvio delle prime filiere estere e ottenimento dell’autorizzazione dell’impianto a biogas cogenerativo da c.1Mw.
2013: Sviluppo delle filiere di approvigionamento in West Africa.
2014: Certificazione ISO 9001 per la gestione della qualità nel ciclo produttivo di lavorazione di Sansa di oliva disoleata da parte di SGS.
2015: Il Gruppo inizia la produzione e la commercializzazione di fertilizzanti organici per uso agricolo.
2016:Il Gruppo acquisisce la società Eco Conglomerati attiva nella produzione di aggregati riciclati e calcestruzzo.